Gentile lettore del blog ti invito ad ascoltare una poliritmia polimetrica composta con gli algoritmi del software Sonic Pi.
Un blog interamente dedicato alla recensione e all'utilizzo di applicazioni e software Musicali nel contesto scolastico. Un tentativo di rispondere alle istanze di svecchiamento della didattica nella scuola contemporanea, un'apertura al dialogo con gli studenti e i loro stili di vita a "bassa risoluzione" in un confronto disincantato con il digitale.
Gentile lettore del blog ti invito ad ascoltare una poliritmia polimetrica composta con gli algoritmi del software Sonic Pi.
Ableton ha messo a disposizione una serie di pagine web per imparare a utilizzare i sintetizzatori. La risorsa, disponibile gratuitamente, ci guida alla scoperta dei parametri fondamentali del suono fino agli oscillatori, forme d'onda, filtri ecc.
Il sito può essere tradotto in italiano selezionando il linguaggio in fondo alla pagina.
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In questo post tratteggio una proposta rivolta ai miei studenti: la composizione di un check meme (per sapere esattamente cos'è un meme vi rimando all'ascolto di questo podcast) per il noto social TikTok. Il progetto è il tentativo di agganciare la scuola al mondo dei ragazzi, ai loro gusti, alle loro abitudini, comprendere le ragioni che li spingono a utilizzare determinati stili di vita e tangenzialmente fare entrare la lezione scolastica, e nello specifico la musica, in un circuito che alimenti il piacere con l'apprendimento.
Grazie alla lettura della newsletter zio (che consiglio a tutti gli adulti che cercano di capire qualcosa dei ragazzi che hanno intorno) ho deciso riprodurre un "check" di quelli utilizzati sulla piattaforma social TikTok utilizzando il coding di Sonic Pi per programmarlo.
La proposta didattica ha perseguito i seguenti obiettivi:
Diamoci subito una schiarita.
L’espressione “check” è tipica di alcuni video TikTok — e non solo — in cui l’autore mostra una serie di elementi rappresentativi di qualcosa, con l’intenzione di confermarne l’esistenza o lo status.
Ma vediamone subito un breve estratto.
Questa è la versione base, “Rich Boy Check”. Pare sia nato tutto un annetto fa grazie a video di questo tipo, in cui un utente particolarmente benestante mostra ai follower la propria ricchezza, elencando o mostrando tutti i pro e le caratteristiche tipiche della propria agiatezza (piscine, auto, vestiti) e anticipando questa carrellata con la frase “Hey yo, rich boy check”.
La formula si è evoluta abbastanza velocemente anche in Italia: prima per provare a definire cose diverse dalla riccanza — che ne so: mostrare pasta, pizza, nonne che cucinano e gesti con la mano per fare “Hey yo Italian check”.
Poi per cominciare ad assumere una connotazione ironica, e per fare da intro o da titolo prima di una storia da raccontare.
Clicca sull'immagine per vedere il video
Comunque: la novità è che adesso la frase col “check” si usa anche nel linguaggio comune. E da meme che era, “check” ha cominciato ad assumere lo stesso valore del “che” come pronome esclamativo (prova a dire “Giornata di merda check!” al posto di “Che giornata di m****!” Vedi che funziona? VEDI?)
La gran parte dei meme di TikTok ha un elemento unico e distintivo: il fatto che il video ruota spesso attorno a un audio inserito nel proprio post ricondividendolo da quelli in tendenza, o dai post altrui.
Se non sono riuscito a spiegarmi dai un occhio a questi video infernali uno dopo l’altro.
Cosa da sapere subito: il modo in cui la frase viene pronunciata è forse l’elemento che più definisce questo tipo di trend.
L’intonazione fa così: si parte bassi, nella seconda parte della frase la voce diventa più acuta, e sul “check” si ritorna a metà strada.
Non so descrivertela a parole. Ho provato a suonarla, e penso che su un pentagramma una frase tipo “settimana del Salone del Mobile check” si potrebbe trascrivere tipo così:
Dopo la descrizione del "check" come meme fatta da Vincenzo ora occorre solamente tradurla in coding e aspettare le future rielaborazioni.
Un proposta, semplice, è la seguente:
Il codice per la sequenza ritmico-melodica iniziale può subire tutte le variazioni necessarie perché la pronuncia sia il più possibile personalizzata. Invece il dopo check potrebbe rappresentare il sound più creativo per realizzare un ambiente sonoro in grado di diventare condivisibile da altri utenti.
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Chrome Music Lab is a website that makes learning music more accessible through fun, hands-on experiments.
Many teachers have been using Chrome Music Lab as a tool in their classrooms to explore music and its connections to science, math, art, and more. They’ve been combining it with dance and live instruments. Here’s a collection of some uses we’ve found on Twitter.
Yes. Check out the Song Maker experiment, which lets you make and share your own songs.
Nope. Just open any experiment and start playing.
All our experiments are all built with freely accessible web technology such as Web Audio API, WebMIDI, Tone.js, and more. These tools make it easier for coders to build new interactive music experiences. You can get the open-source code to lots of these experiments here on Github.
You can play with these experiments across devices – phones, tablets, laptops – just by opening the site on a web browser such as Chrome.
We always get inspired by new, unexpected ways that people use these experiments. If you’d like to share something with us, post it with #chromemusiclab or drop us a line.
Ecco alcune composizioni realizzata da giovani studenti nella piattaforma "Song Maker"
https://musiclab.chromeexperiments.com/Song-Maker/song/6302942493671424
https://musiclab.chromeexperiments.com/Song-Maker/song/5940932115431424