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venerdì 21 febbraio 2020

Sound Rebound

Sound Rebound è un'applicazione gratuita per sistema operativo iOS sviluppata del gruppo Exploratoriumlaboratorio di apprendimento pubblico che esplora il mondo attraverso la scienza, l'arte e la percezione umana.

Sound Rebound è fondamentalmente un'applicazione per l'esplorazione sonora basata sui rapporti di casualità, concetto che sta alla base della musica aleatoria che fa capo a John Cage.

L'interfaccia grafica è curata nei dettagli, intuitiva nei comandi, colorata in modo gradevole e a mio avviso adatta a un'utenza molto giovane (fascia primaria).


Dopo l'apertura, l'app ci invita al play con una freccia alla base del lato destro dello schermo, oppure attraverso il pulsante first step ad osservare un breve video sul funzionamento dell'interfaccia; dal tasto about si accede a un brevissimo video dal quale si evince il concetto legato alla casualità che sta alla base dell'applicazione.

Come si può osservare qui sotto, dopo aver cliccato play si accede alla situazione che si può osservare nell’immagine: il cerchio posto in alto rispetto agli oggetti genera una ball colorata che cadendo sugli oggetti posizionati sotto genera rimbalzi sonori. 
La proposta dell'applicazione consiste nel posizionare in modi differenti gli oggetti creando così rimbalzi ulteriori e quindi nuove reazioni sonore.


Come si osserva qui sotto sono stati posizionati due cerchi generatori di balls per aumentare il flusso di rimbalzi e di conseguenza generare un arricchimento sonoro e una superiore complessità acustica.


Dalla schermata sottostante si osservano le playfiled, ossia i campi di gioco: i set di oggetti posizionati (e modificabili) in schemi diversificati costituiscono percorsi ulteriori nei quali la ball si trova a rimbalzare generando in tal modo reazioni sonore (o artefatti sonori) sempre diversi.




Nell'immagine sottostante viene mostrato il menù in alto a destra attraverso il quale selezionare il genere di timbro da attribuire alla ball (classico, chimes, voice), mentre nel menù in basso a sinistra si seleziona il colore degli oggetti da posizionare sul tavolo. 


Valutazione finale: i suoni contenuti nella libreria sono di discreta qualità, l'interfaccia grafica è bella e nel trascinamento degli oggetti non presenta lag (tantomeno nell'esecuzione), le modalità sonore selezionabili sono acusticamente interessanti; per quanto riguarda invece l'aleatorietà generata dal rimbalzo non raggiunge il livello della passata Soundrop sviluppata da Max Weisel (ora non più disponibile).

Qui sotto trovate un breve video tutorial.



venerdì 3 gennaio 2020

4'33''

La Larson Associated ha sviluppato un'app ottimizzata per iPhone, iPad e iPod attraverso la quale è possibile registrare i tre movimenti previsti dall’opera di Cage (4’33”).

Le tre suddivisioni temporali sono le stesse previste dal compositore in partitura: I movimento 0'30", II movimento 2'23" e III movimento 1'08".

E' difficile descrivere John Cage (1912 - 1992), sia come uomo che come compositoreArnold Schönberg, di cui Cage fu allievo, lo definì "un inventore, più che un compositore"; certamente l'invenzione e l'intuizione sono due tratti spiccati della personalità di Cage e ben presenti nella sua opera.
Creativo, provocatore, riflessivo, sempre attento allo spazio fisico del suono, nel 1952 l'artista americano, dopo aver visitato una mostra di quadri nella quale figurava un monocromo bianco di Robert Rauschenberg, compone l'opera che chiunque avrebbe potuto scrivere, ma che nessuno fece prima di lui: in 4'33'' Cage porta il pubblico nella condizione di ascolto del mondo sonoro circostante, arrivando a dimostrare che anche nella casualità dei fenomeni sonori si possono cogliere strutture di senso.


Oltre alla registrazione dei tre movimenti previsti da Cage e la loro riproduzione, l'app offre la possibilità di condividere i propri ambienti sonori attraverso la funzione World of 4'33" e di creare una libreria delle proprie registrazioni.
Ho sperimentato l'app durante una pausa domestica e il risultato è documentato dal frammento audio qui sotto.



Per gli studiosi di storia della musica sarà interessante sapere che l'app contiene un bonus: la registrazione audio, organizzata in 4'33", dei suoni percepibili dall'appartamento di Cage a New York.


P. S. In data 2/06/2015 ho ricevuto una mail da parte di Artsy.net nella quale mi si chiedeva di dare visibilità alla loro pagina dedicata a John Cage: a questo indirizzo https://www.artsy.net/artist/john-cage troverete una biografia dell'artista, articoli e fotografie.

Musyc

Musyc è un'applicazione sviluppata da Fingerlab utilizzabile con iPad aggiornato ad iOS 7.1 e successivi. Ne esistono due versioni: una Pro a pagamento e una gratuita.

Il concetto fondamentale sul quale si basa l'applicazione risulta essere l'aleatorietà del suono in relazione a forme geometriche. Nulla di nuovo quindi da un punto di vista tecnologico, è però da sottilineare la bella veste grafica progettata da J. Eriksson e la buona libreria sonora utilizzata.

Aprendo l'interfaccia dell'applicazione si può scegliere se operare in una delle maschere grafiche preinstallate oppure realizzarne una ex novo cliccando sul pulsante "+ NUOVO".

Utilizzando linee, triangoli, quadrati e altri comandi a disposizione nella barra degli strumenti posta a destra della schermata, si possono creare disegni nei quali gli oggetti producono suono grazie al movimento verticale e orizzontale dei medesimi.



Gli elementi colorati restano attivi sullo schermo ad libitum, gli elementi di colore bianco invece possono essere generatori di forme (come nel caso del cerchio bianco con il simbolo + al suo interno) oppure eliminare le stesse.



Interessante, pur nella semplicità grafica, la possibilità di utilizzare un mixer per il controllo dei parametri del suono applicabile a ogni forma utilizzata nella composizione.
Come tutte le applicazioni di ultima generazione è possibile registrare le proprie composizioni e condividerle sui social o memorizzarle in remoto.
Osserva un video dimostrativo di Musyc


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